giovedì 11 febbraio 2010

MANITOBA COMMUNITY


MOVIMENTO: MENNONITES o ANABAPTISTS (di ispirazione millenarista)

FONDATORE : SIMONS MNEMO nel 1940

PROVENIENZA:

LUOGO DI REALIZZAZIONE: MANITOBA, Canada
Henrik F. Infield in "Utopia and Experiment N.Y. 1955, descrive un elenco di comunità che si sono formate nel Manitoba dal 1918 sino al 1950 (20 in tutto con un totale di 2272 membri), appartenenti alle "Kinship Colonies" (colonie di parentela), composte anche da Mennoniti, venuti da villaggi russi lasciati allora dagli emigrati Hutteriani, convertiti alla Hutteriana.
POPOLAZIONE: 7500 membri, in tutto 336 famiglie, su quasi tutto il territorio di Manitoba (nel 1873)

ANNO REALIZZAZIONE: 1873

ORGANIZZAZIONE POLITICA: comunismo religioso

questo potente movimemto utopico nel 1798 riuscì a costruire le prime comunità sul Volga, le quali divennero ben presto economicamente prospere. Ma in seguito alla loro non-volenza decisero di emigrare in Canada con la speranza di trovare una terra che rispettasse questo principio; i Mennonites riuscirono finalmente così a trovare una loro sicurezza sociale e psicologica all'interno delle loro comunità organizzate e libere.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA; cooperativistica
questa comunità basata su un'agricultura cooperativa, fu uno degli esempi più longevi delle colonie utopiche.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE:

ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA:



http://www.radugapublications.com/Webpages/Updates.htm

in B. De Batté e G. Santinolli “Tra il dire e il fare: Utopia e comunità” Atelier Bizzarro- libreria Sileno editrice, Genova 1975; p. 67
in J.M. Morris, A.L. Kross "Historical Dictionary of Utopianism" ed. Scarecrow, Lanham, Maryland, Toronto, Oxford 2004, p.13/15 e 200

MORMONI , NAUVOO/ SALT LAKE CITY COMMUNITY

MOVIMENTO: MORMONI (di ispirazione millenarista)
L'inizio si ebbe da una piccola comunità fondata da Joseph Smith nella parte settentrionale dello stato di New York, che in cinque anni divenne una chiesa che raccoglieva più di 140 mila membri, raggruppati in 400 nuove comunità.
Tra il 1830 e il 1846 nell'Ohio, nel Missouri e nell'Illinois si stabilirono le prime colonie dei Mormoni.
Sorgono subito due aspetti contrastanti per l'aspetto urbanistico : Eden o Gerusalemme; Eden è la città giardino e Gerusalemme il centro di culto.

Smith risolse la questione con una soluzione modello.pianta/modello per Zion
pianta/modello per Canaanville








COMUNITA' : NAUVOO

LUOGO DI REALIZZAZIONE: U.S.A.

POPOLAZIONE: nel 1844 si registravano 1200 persone

ANNO DI REALIZZAZIONE:alla fine del 1839

ANNO DI DISSOLUZIONE: Dopo la morte di Joseph Smith nel 1844, la popolazione della Colonia mormone fu oggetto di notevoli cambiamenti ed iniziarono i processi di sostituzione con l’inserimanto della Colonia Icariana.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE :
la città e il tempio
TIPOLOGIA EDILIZIA:
casa di Joseph Smith






COMUNITA' : SALT LAKE CITY
ospita tuttora il quartiere generale della "Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni".


LUOGO DI REALIZZAZIONE: U.S.A.

ANNO DI REALIZZAZIONE: luglio 1847

ORGANIZZAZIONE POLITICA: comunismo religioso

ORGANIZZAZIOME ECONOMICA: comunità dei beni

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE :i lotti formati a griglia quadrata si disponevano intorno ad un sistema assiale centrato su uno spazio verde comune e intorno gli edifici della comunità erano organizzati con altri spazi verdi . Precise norme regolavano gli standars architettonici e dettavano le indicazioni per lo sviluppo extraurbano della comunità stessa. Nella città mormone la regolarità della maglia urbana, incernierata sul sistema degli spazi verdi, simboleggiava la convinzione religiosa della venuta del regno di Cristo in terra, e il postulato secondo cui la città non può espandersi oltre una dimensione ottimale.

TIPOLOGIA EDILIZIA:



in B. De Batté e G. Santinolli “Tra il dire e il fare: Utopia e comunità” Atelier Bizzarro- libreria Sileno editrice, Genova 1975; p. 62 in D. in P. Sica “Storia dell’architettura 2 – l’ottocento”, editori Laterza, Bari 1977; pp. 1105/1107 e ill.
in Hayden “Sette utopiche americane (l’architettura del socialismo comunitario 1790-1975)”, Feltrinelli editore, Milano 1980; pp. 111/149 con ill. e foto

martedì 9 febbraio 2010

ONEIDA COMMUNITY

MOVIMENTO: PERFEZIONISTI (di ispirazione millenarista)

PROVENIENZA: (U.S.A.)

FONDATORE DEL MOVIMENTO:JOHN HUMPHREY NOYES

COMUNITA' : ONEIDA

FONDATORE DELLA COMUNITA’: JOHN HUMPHREY NOYES

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': ONEIDA (N.Y. –USA)

POPOLAZIONE: all’inizio la Comunità contava circa 87 membri nel 1878 circa 300

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1844

ANNO DI ESTINZIONE: 1881 (venne trasformata in cooperativa/società per azioni)

ORGANIZZAZIONE POLITICA: Socialismo religioso / proto-comunismo
l'abolizione dell'esclusività (l'individuo doveva rivolgere la sua attenzione alla comunità), implicò il "matrimonio complesso" a differenza dell'amore "esclusivo" praticato dalla società esterna. Si praticò il controllo delle nascite per mezzo della "continenza maschile" che doveva oltretutto aiutare gli uomini all'autodisciplina, e il "mutuo criticismo" come forma di controllo sociale di base.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Comunità dei beni
All'inizio la comunità si dedicò all'agricoltura, ma poi adottò anche il sistema industriale. Comunque i membri avevano diritto solo ad un minimo di proprietà privata e i beni appartenevano all'intera comunità. Tutti dovevano contribuire al lavoro (anche i bambini e le donne svolgevano gli stessi compiti degli uomini) e a primavera veniva tenuta una sessione speciale per impostare la pianificazione del lavoro da svolgere durante l'anno (l'accento era posto sulla rotazione dei lavori di anno in anno).

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE
Il fulcro della vita di Oneida era la Mansion House, edificio centrale, composto da: vasti saloni, una biblioteca, sale di ricreazione, redazione del giornale, camere da letto e la casa dei bambini. Quest'ala della Mansion House era divisa in tre dipartimenti: una nursey per i piccoli fino ai quattro anni; un'asilo per i bambini fino ai sei anni; una stanza comune per i ragazzi e le ragazze dai dodici ai quattordici anni. In questo modo esistevano non più due soli genitori, ma più genitori, poichè l'enfasi era sul gruppo come famiglia allargata e come centro dalla loro esistenza (molte sono le somiglianze, specie nel modo di allevare i figli, tra questa comunità e le comuni della controcultura). La Mansion House, fu così frutto di un lavoro collettivo che dava a tutti un senso di attiva partecipazione necessaria per assicurare l'armonia di tutto il gruppo.




TIPOLOGIA EDILIZIA:





in LOTUS 8 settembre 1974; pp.92/93
in B. De Batté e G. Santinolli “Tra il dire e il fare: Utopia e comunità” Atelier Bizzarro- libreria Sileno editrice, Genova 1975; pp. 60/61
in L. e O.M. Ungers “Le comuni del nuovo mondo” (alle fonti dell’utopia urbanistica / con saggio introduttivo di G. Trebbi), Faenza editrice S.p.A. , Faenza 1975 ; pp. 45/54 e foto in pp. 112/113/114/115
in P. Sica “Storia dell’architettura 2 – l’ottocento”, editori Laterza, Bari 1977; pp. 1102/1105
e ill.
in D. Hayden “Sette utopiche americane (l’architettura del socialismo comunitario 1790-1975)”, Feltrinelli editore, milano 1980; pp. 183/216 con ill. e foto
in J. Sternfeld “Sweet earth-Experimental Utopias in”, Steidl, Göttingen 2006; pp. 80/81

AMANA COMMUNITY


MOVIMENTO: TRUE INSPERATIONISTS (ispirazione millenarista)

PROVENIENZA: da vari paesi dell’ Europa Centrale: ASSIA, GERMANIA, SVIZZERA, ALSAZIA

FONDATORI DEL MOVIMENTO: JOHANN ROCK e CRISTIAN GRUBER ("comunità della vera ispirazione")

COMUNITA' : AMANA SOCIETY (AMANA, WEST AMANA, MIDDLE AMANA, LOWER SOUTH AMANA, UPPER SOUT AMANA, HIGH AMANA, EAST AMANA, HOMESTEAT)
EBEN EZERS SOCIETY primo esperimento presso Buffalo (N.Y.) con 800 ab./500 acri
(4 villaggi Eben Ezer superiore, centrale, inferiore e nuova Eben Zeer)
FONDATORE DELLE COMUNITA’: CRISTIAN METZ e BARBARA HEINEMAN

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': WABASH VALLEY nell’INDIANA

POPOLAZIONE: 1800 membri circa nel 1900

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1843 (EBEN EZERS /New York) 1855 ( AMANA/Iowa )

ANNO DI ESTINZIONE: 1932 (venne trasformata in cooperativa società per azioni)

ORGANIZZAZIONE POLITICA: Comunismo religioso
La comunitàha avuto origine da profondi motivi religiosi spirituali e il suo scopo era quello di raggiungere un buon vicinato cooperativo. Amana cosituisce l'ultima tappa di una evoluzione iniziata più di due secoli fa nell'Assia. I suoi membri ritenevano che Dio poteva ancora rivelarsi all'uomo attraverso i suoi strumenti. Questa convinzione è identica a quella cui si alimentarono i Rappiti e gli Zohariti e i Dunkards di Ephrata (1), i quali credevano a un ritorno alla Bibbia e alla necessità del ritiro dal mondo ormai incurabilmente malvagio.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Cooperativistica (formata da contadini e artigiani)
in seguito questa comunità ha abbandonato il tipo di cooperazione fino allora seguito e vi ha sostituito una società cooperativa commerciale che vive tutt'ora con il nome di "Amana Chiurch Society". Altri gruppi comunitari hanno considerato questa "grande riforma" un tradimento dell'ideale comune.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: Disposizione alla maniera tipica dello "Strassendorf" tedesco, un lungo villaggio dalle case rettangolari circondate da boschetti e da alberi da frutta.


TIPOLOGIA EDILIZIA:
una veduta di Amana nel 1875

case tipo con 4 alloggi e spazi in comune, casa cucina comune, chiesa isirazionista
"In Amana, a ciascuna famiglia era assegnato un alloggio che restava di proprietà della comune. Gli edifici erano di varia grandezza e ciascuna famiglia disponeva di una casa adeguata al numero dei suoi componenti. Ogni abitazione era composta solo di camere da letto e soggiorno, dato che i pasti erano consumati nelle cucinw comuni." op.cit. Nella sola Amana erano presenti 15 cucine comuni che servivano dalle 30 alle 50 persone. Ogni villaggio era dotato di general store dove erano costuditi abiti, calzature e articoli necessari che venivano venduti a prezzo di costo ai comunardi.
note:
(1) I Dunkards (dunker=battezzare) provenienti sempre dalla Germania fondarono, guidati da Conrad Biessel, Epharata nel 1720 a Germantowns (Pennsylvania). Questo movimento (come gli Zoharisti, i Rappiti, e molti altri che in quel periodo avevano costruito le loro comunità negli U.S.A.), di ispirazione millenarista, praticò il celibato sulla base di un monachesimo misto. Epharata ebbe una importanza e un'influenza particolare perchè creò filiali in tutto il paese e in particolare Snowill e forse Oley. Inoltre Harmony, Zoar ed Epharata ebbero stretti contatti con le fondazioni Shakers tanto che pensarono seriamente alla fusione dei diversi gruppi.

in H.F. Infield “Dalla utopia alle riforme”, edizioni Comunità, Milano 1956; pp. 37/42
in L. Benevolo “Le origini dell’urbanistica moderna”, editori Laterza , Bari 1968; 82/104
in C. Stroppa “Comunità e utopia” Dedalo Libri, Bari 1970; pp. 44/47

in L. e O.M. Ungers “Le comuni del nuovo mondo” (alle fonti dell’utopia urbanistica / con saggio introduttivo di G. Trebbi), Faenza editrice S.p.A. , Faenza 1975 ; pp. 25/34 e foto in pp.107/108
in B. De Batté e G. Santinolli “Tra il dire e il fare: Utopia e comunità” Atelier Bizzarro- libreria Sileno editrice, Genova 1975; pp. 58/59
in D. in P. Sica “Storia dell’architettura 2 – l’ottocento”, editori Laterza, Bari 1977; pp. 1103 e ill.
in Hayden “Sette utopiche americane (l’architettura del socialismo comunitario 1790-1975)”, Feltrinelli editore, Milano 1980; pp. 218/253 con ill. e foto

http://www.amanacolonies.com/history.htm

domenica 7 febbraio 2010

NASHOBA COMMUNITY

MOVIMENTO: ANTISCHIAVISTA

FONDATORE DEL MOVIMENTO : FRANCES WRIGHT

PROVENIENZA: SCOZIA

COMUNITA' : NASHOBA

FONDATRICE DELLA COMUNITA’: FRANCES WRIGHT
Inizialmente F. Wright era partita da una visione illuminista, per poi passare alla visione romantica di una comunità egualitaria, denunciando l'ineguaglianza dei sessi e delle razze e il sistema della società capitalista .

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': presso MEMPHIS, TENNESSEE, U.S.A.

POPOLAZIONE: inizialmente 20 membri
( programmata fino a 100 ) .

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1825

ANNO DI DISSOLUZIONE: 1828/29
Nel 1830 gli ultimi rimanenti 30 abitanti furono aiutati a trasferirsi nella Repubblica di Haiti per non essere nuovamente ricondotti allo stato di schiavitù.

ORGANIZZAZIONE POLITICA:
" Piano quinquennale graduale per la scomparsa della schiavitù sull'intero territorio nazionale". Nella comunità non esistevano differenze di trattamento tra bianchi e neri , l’amore era libero .
Nashoba è ricordata come un esperimento egualitario di comunità interrazziale, ma non ha raggiunto pienamente questo obiettivo.

http://www.memphishistory.org/Places/Nashoba/tabid/342/Default.aspx


ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: piantagione sperimentale coltivata a cotone

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: 2000 acri
Wright fu fortemente influenzata da Rober Owen e la sua comunità di New Harmony


TIPOLOGIA EDILIZIA:



in J. Egerton "Visions of Utopia", Tennessee three star book, U.S.A., 1977, pp. 13/35 in P. Castagneto "Utopia nera - Frances Wright e l'esperimento comunitario di Nashoba", ed. graphos, Genova 1994, pp.141
in J.M. Morris, A.L. Kross "Historical Dictionary of Utopianism" ed. Scarecrow, Lanham, Maryland, Toronto, Oxford 2004, pp.214 ,331

sabato 6 febbraio 2010

BETHEL & AURORA COMMUNITY

MOVIMENTO: di ispirazione millenarista

COMUNITA': BETHEL COLONY e AURORA COLONY

FONDATORE DELLE COMUNITA’: WILLIAM KEIL.
Keil convinto metodista tedesco, arrivò negli Stati Uniti in un momento particolarmente favorevole per la nascita di comunità utopiche. In seguito si distaccò completamente dalla sua congregazione, divenendo ispiratore di uno degli esperimenti più riusciti del XIX sec.

COMUNITA’: BETHEL COLONY

LUOGO DI REALIZZAZIONE COMUNITA’: Shelby County, Missouri, U.S.A.

POPOLAZIONE: Nel 1850 la Colonia aveva 476 membri e 650 nel 1855
La popolazione era formata da seguaci di due gruppi: 1) connazionali e sostenitori 2) ex membri della Società Armonia distaccati nel 1830 da George Rapp.

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1844

ANNO DI DISSOLUZIONE: 1879

ORGANIZZAZIONE POLITICA: Comunismo religioso
Vigeva “la regola d’oro o etica della reciprocità”: “ogni uomo e donna deve essere un fratello o sorella di ogni altro uomo o donna nella famiglia sotto la paternità di Dio –ogni giorno”.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Comunità dei beni
Il cibo era distribuito ogni sabato dai negozi della colonia e l’abbigliamento fornito in primavera e in autunno. Oltre all'agricoltura che era la principale occupazione, i coloni gestivano industrie fiorenti come una conceria, un negozio di fabbro, una segheria, un mulino, una sartoria, una distilleria e un paio di telai tessili.

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: 4.000 ettari, nonché oltre 700 ettari in Adair County.

TIPOLOGIA EDILIZIA: case singole per famiglia . Oggi sopravvivono ancora 30 edifici originali della colonia.







COMUNITA’: AURORA COLONY

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': fondata sul fiume Pudding in Marion County, nella valle di Willamette , Oregon, U.S.A.

POPOLAZIONE: da 250 a 600 nel suo apice


Le due comunità ebbero come punta massima quasi ottocento persone .
ANNO DI REALIZZAZIONE: 1856
Un gruppo pilota di circa 75 coloni nel 1855, in seguito Keil sposta circa 300 dei suoi seguaci scontenti della loro precedente esperienza da Bethel ad Aurora.

ANNO DI DISSOLUZIONE: 1881 – lo scioglimento legale è stato dichiarato il 22 gennaio 1883 (molti discendenti della colonia continuarono a vivere nella zona)

ORGANIZZAZIONE POLITICA: Comunismo religioso ( “la regola d’oro o etica della reciprocità”), “da ciascuno secondo le sue capacità, a ciscuno secondo le sue necessità”. Come gli Shakers, i Rappites e gli altri gruppi religiosi utopistici, Aurora Colony si è ispirata alle prime comunità cristiane.

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Comunità dei beni
Economicamente, Aurora Colony ha avuto successo sin dall’inizio.I frutteti della Colonia hanno reso Aurora una delle principali regioni di frutticoltura del Nord-Ovest. Altre attività erano produzioni di scarpe, tessuti, mobili, manufatti in stagno e cestini .

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: 23,000 acri
I pionieri costruirono le loro case, i negozi e i mulini sui primi 18.000 acri di terra acquistata da Keil con fondi comunali.
La comunità contemporanea di Twin Oaks della Virginia , ha dato il nome “Aurora” alla residenza dei visitatori . In questa comunità è uso assegnare agli edifici i nomi delle comunità che non sono più attive.

TIPOLOGIA EDILIZIA: case sparse
foto di Enni &Anne Marie http://www.flickr.com/photos/elijahgarcia/4630882324/in/photostream/




in http://www.auroracolony.com/History.htm

in J.M. Morris, A.L. Kross "Historical Dictionary of Utopianism" ed. Scarecrow, Lanham, Maryland, Toronto, Oxford 2004, p.27

martedì 2 febbraio 2010

CELESTIA COMMUNITY

MOVIMENTO: MILLERITA ( post millenarismo )

FONDATORE DEL MOVIMENTO: WILLIAM MILLER

COMUNITA' : CELESTIA ( il Paradiso in terra o la nuova Gerusalemme )
FONDATORE DELLA COMUNITA’: PETER EDWARD ARMSTRONG

LUOGO REALIZZAZIONE COMUNITA': SULLIVAN COUNTY, Pennsylvania, U.S.A.

ANNO DI REALIZZAZIONE: 1852

ANNO DI ESTINZIONE:
La comunità si disgrega intorno al 1987
La terra rimarrà di proprietà della famiglia Armstrong fino al 1990.
La comunità è stata un evento unico nella storia della Pennsylvania. La lotta per vivere un ideale fa parte della bellezza di Celestia.

Al fine di proteggere i credenti di Celestia da nuovi arrivi, Armstrong crea nel 1872 un villaggio chiamato Glen Sharon un miglio a sud di Sonestown (circa sei miglia da Celestia) .

POPOLAZIONE: mai rilevata

ORGANIZZAZIONE POLITICA: Comunismo religioso .
La comunità doveva essere disciplinata secondo alcuni obiettivi quali :
costruire una 'casa' per il Dio di Israele , sostenere e organizzare un comunismo Divino di fede, amore e purezza e vivere osservando i comandamenti di Dio nella fede e i detti di Gesù .

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: Comunità dei beni

ORGANIZZAZIONE SPAZIALE: inizialmente 181 acri in seguito raggiunse 600 acri .
La città era stata pensata per contenere otto blocchi residenziali raggruppati intorno a un blocco centrale "pubblico" ( la Piazza del Tempio ) e suddivisi da strade così nominate , da est a ovest: Fronte, Seconda, Terza e Quarta ; da nord a sud , pino, castagno, alloro, e faggio. Al centro di ogni blocco residenziale (340 metri quadrati), si doveva formare un’area pubblica ( parco e servizi ) di 140 piedi per 100 .





Rispetto al piano di fondazione, la comunità si è formata con poche case attorno alla casa riunione e una serie di annessi quali fienili, negozi, una segheria e una fabbrica di mattoni. Celestia è stata principalmente una comunità agricola autosufficiente con la vendita dei prodotti di lana e di acero, le vendite di lotti , con i profitti ricavati dai negozi e con i contributi dei credenti non residenti.


TIPOLOGIA EDILIZIA:


http://www.rootsweb.ancestry.com/~pasulliv/SullivanCountyHistoricalSociety/CelestWild.htm
in B. De Batté e G. Santinolli “Tra il dire e il fare: Utopia e comunità” Atelier Bizzarro- libreria Sileno editrice, Genova 1975; p. 62
in J.M. Morris, A.L. Kross "Historical Dictionary of Utopianism" ed. Scarecrow, Lanham, Maryland, Toronto, Oxford 2004, p.57